Non rinunciare alla tua bellezza

 

Non rinunciare alla tua bellezza.

Non permettere al tuo scoraggiamento di “allontanarti” da ciò che di bene puoi fare ora, in questo momento, per te stesso e per qualcuno.

Sembra  più facile a volte  desiderare in teoria di cambiare che fare un piccolo passo concreto per cambiare qualcosa.

Inizia. Datti questa piccola grandissima possibilità.

Sei bello, sei prezioso cosi come sei. Non usare il tempo per chiederti se sei importante:

ama, e riscoprirai anche quanto sei speciale.

L’altro, come te, ha bisogno di riscoprire che non è sbagliato se sbaglia.

Concediti la pace interiore di perdonarlo e la gioia  di ricominciare.

Non rinunciare alla tua bellezza, e alla tua gioia, solo perché non puoi fare a volte ciò che vorresti, o solo perché gli altri non ti capiscono. Ritrova il tuo sorriso, la tua capacità di interessarti agli altri nel tuo modo unico e prezioso, ritrova la voglia di guardare gli altri più nella loro unicità e preziosità che nei loro difetti ed egoismi.

Non rinunciare alla tua bellezza, solo perché a volte trovi in te più egoismo di ciò che credevi, o solo perché non riesci a fare e dire ciò che gli altri riescono a fare e dire in modo facile e bello.

Non rinunciare alla tua bellezza, non rinunciare ad amare e quindi illuminarti e splendere, solo perché ti senti ferito e deluso dal giudizio o atteggiamento degli altri nei tuoi confronti. Scegli di continuare ad amare, scegli di continuare a  cercare tu gli altri, non smettere di costruire “ponti”, di comprensione e dialogo, anche quando gli altri non lo fanno per primi verso di te.

Non rinunciare alla tua bellezza, quando ti senti ferito dal giudizio dell’altro, quando ti senti poco considerato o escluso. Puoi amare lo stesso, e puoi cosi splendere invece di tradire te stesso attaccandoti alla finta forza dell’orgoglio, del voler punire e ferire a tua volta, per sentirti cosi “vincente” e con l’ultima parola che fa capire secondo te chi ha ragione.

Non rinunciare alla tua bellezza, solo perché ti sei abituato a vederti come un grande “ormai”, come colui o colei che ora può fare poco, ha troppa pigrizia, e non saprebbe cambiare e migliorare ciò che può essere cambiato e migliorato, che è molto, molto più di ciò che pensi.

Non rinunciare alla tua bellezza, e non rinunciare a vedere, valorizzare, accettare la bellezza e preziosità degli altri, anche di chi consideri strano, troppo egoista, cattivo, indifferente, inferiore, incapace. Perché anche in chi consideri così, c’è nascosto Colui, Dio, che è la Bellezza, l’Amore, la Gioia, l’Infinito, e che ti ama infinitamente anche ora, e ama infinitamente anche colui e colei che non apprezzi, e tu se decidi di amare anche chi non apprezzi, decidi così di  seguire davvero Dio, e di ritrovare indirettamente anche una parte della tua bellezza, che puoi ritrovare solo amando gli altri davvero

Articoli correlati