Scombinare  la tua “perfezione”

 

… lo so, lo so mia cara me stessa, lo so che vorresti tutto perfetto, e soffri che cosi non è. E ti ho vista, con tenerezza, trascorrere anche molto tempo a cercare di essere, perfetta, di fare tutto perfettamente, e quando finalmente ti sei resa conto meglio che non puoi essere perfetta, ti ho vista provare anche a cercare di almeno sembrarlo, perfetta, ovviamente con grandi delusioni tue e degli altri. Certe volte continui così tanto a credere che bisogna essere perfetti per riuscire a fare qualcosa di buono e  per essere amati,  che sei ancora convinta che tu sapresti come migliorare  e gli altri, e sei altresì convinta a volte che vada tutto male proprio perché gli altri “osano” non seguire i tuoi dettami, i tuoi tentativi di aiutarli (e gestirli imponendoti “leggermente”nei loro confronti) e di “salvarli”….

e cosi, non so se  ti  accorgi che passi spesso da una intima certezza che tu “sai” come bisogna fare, cosa scegliere, tu “sai” cosa dovrebbero preferire gli altri e quando dovrebbero fare qualcosa, “tu” hai esperienza in qualcosa e ti convinci che gli altri sono “cattivi” se non fanno come dici tu, che hai faticato tanto per arrivare a sentirti cosi seria, formata, brava, e … oserei dire buona, passi da questo atteggiamento-tentazione all’atteggiamento di fondo di credere che non riesci mai ad andare bene, che sei troppo imperfetta, con punte di convinzione, in periodi particolarmente stressanti o dolorosi, che sei un fallimento o che non te ne va bene una, e che tutto è troppo difficile per te …. tutto in fondo … troppo perfetto per te per poterlo affrontare da profonda imperfetta quale sei …

Certo mia cara che sei imperfetta, come ognuno è imperfetto: già perché a volte tu ti paragoni in modo autodistruttivo e distruttivo agli altri, dimenticando che ognuno è unico, e anche tu sei unica, irripetibile, e non hai bisogno di paragonarti agli altri o a quello che loro riescono a fare meglio di te o più velocemente di te.

Tu sei tu.

Unica, sei speciale cosi come sei, non c’è nessuno al mondo e né mai ci sarà uguale a te, nessuno mai sarà una tua copia, vuoi  accettare di crederci davvero?

Dammi retta. Ma secondo te esiste la persona veramente buona? Ti do’ una notizia: solo Dio è buono, e solo Lui non sbaglia mai. Ho detto buono, non spento o scialbo, ma Buono pieno di Amore forte, tenero, vero.

E ancora ti meravigli quando qualcuno “osa” non essere buono o perfetto nei tuoi confronti? O quando non riesci a esserlo tu?

Se inizi a scoprire e credere che solo Dio è davvero Buono puoi finalmente iniziare ad amare davvero, puoi iniziare a non temere troppo ogni tua imperfezione e ogni imperfezione degli altri.

Perché, ammettilo almeno con me, tra te e me, in fondo in fondo ogni tanto sei un pochino tentata (diciamo un pochino tanto) di sconvolgerti enormemente delle imperfezioni altrui, dei cambiamenti altrui nei tuoi confronti non sempre positivi, e di ritenere tutto ciò quasi come una offesa a te.

Più associ perfezione a gioia, perfezione ad amore, più ti arrabbi e non accetti che la vita, gli altri, te stessa e le situazioni non abbiano perfezione. Più credi a Dio e al Suo Amore che riesce a dare pienezza e gioia anche in ciò che è imperfetto, immaturo, faticoso, più inizi a migliorare te stessa e i tuoi atteggiamenti.

No per favore mia cara, non sentirti attaccata o giudicata da me, vorrei solo farti da “specchio” e aiutarti a cogliere in te ciò che può essere cambiato per amare davvero, e per gustare la libertà di essere figlia amatissima da Dio Padre Buono, e scoprire e credere che anche ogni persona, si anche quella persona che ti sembra di non sopportare o da cui ti senti tanto ferita e non capita, è a sua volta amatissima da Dio Padre Buono.

Pensa che bella libertà di amare gli altri e gustarti la loro unicità puoi accogliere in te se accetti di lasciarti “scombinare” da Dio, proprio accettando che non sei perfetta e che non sono perfette neanche le persone. Non è una scusa per invitarti a non modificare un tuo sbaglio o un tuo atteggiamento che fa male a te e agli altri, ma un invito a riscoprire o scoprire che puoi amare, e puoi amare anche mentre una situazione non si risolve, mentre un difetto non cambia, anche mentre hai un dolore per cui vorresti solo chiuderti, puoi amare e ritrovare serenità anche in mezzo alle imperfezioni e imprevisti che non vorresti mai dover affrontare.

E poi, diciamocelo, tra te e me, quasi sottovoce …  più ti arrabbi e ti senti in colpa per non essere perfetta, più fai fatica a voler cambiare e correggere ciò che non va. Arrivi certe volte a non riuscire (o meglio a non voler) vedere dove stai sbagliando e cosa potresti fare per cambiare.

Ricorda però che non sei sola ad affrontare tutto, anche se spesso o forse spessissimo ti sembra cosi, soprattutto quando ti sembra di non farcela più in qualche situazione, soprattutto quando ti sembra che non esista niente, neanche Dio, soprattutto quando ti accorgi con dolore che non sei cosi perfetta e buona o brava come credevi e volevi credere, ma che … vai bene lo stesso, sei amata lo stesso. Amatissima.

Qualcuno, Dio, ti tiene sempre per mano, a volte molto silenziosamente, quasi impercettibilmente, ma c’è. Lui c’è sempre lì con te, anche quando non ti sembra, anche quando il buio ti sembra più forte della luce e della speranza.

Se anche nel momento del dolore ti concentri su quanto vorresti saper fare tutto comunque, se nel momento del dolore ti concentri solo su ciò che hai perso e che stai perdendo, se nel momento del dolore in fondo ti attacchi al bisogno, che capisco profondamente, che niente cambi e ti convinci che devi rimandare il tuo essere serena o almeno in pace interiore solo quando cambieranno le situazioni esterne per cui stai soffrendo e faticando, ti sentirai peggio e scoraggiata sempre più.

Ma se scegli di credere che Dio sta con te e ti vuole aiutare ad amare in qualunque situazione, allora ti accorgi che puoi amare, puoi trovare un po’ di pace interiore e ricominciare ad amare.

Puoi accorgerti che tutto quel dolore, paura, o scoraggiamento, o delusione, tutti i sentimenti che hai e ciò che vivi, puoi viverli in un modo diverso, puoi continuare ad amare per esempio “anche” durante e mentre soffri o non sei di ottimo umore, senza cancellarli, ma anche senza renderli padroni della tua possibilità di amare o no. Se punti, per superare un dolore, una delusione, una difficoltà, a cercare di avere tutto perfetto, o di essere tu perfetta, anche negli stati d’animo, ti scoraggerai spesso, perché ogni volta dovrai scoprire e riscoprire che niente è perfetto, e che bisogna ricominciare  a rimettere il proprio cuore nella strada dell’amare anche più volte al giorno.

Puoi scegliere la libertà di ricominciare, invece della trappola della perfezione, delle interazioni perfette con gli altri, e delle cose e situazioni che devono essere perfette secondo te per poter essere affrontate con serenità e gioia.  Puoi meravigliosamente, imperfettamente, costantemente ricominciare ad amare e costruire, anche qui, ora, in questo momento…

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