Una  nuova attenzione

 

Mia cara, guardiamoci di nuovo in faccia io e te … devo parlarti di qualcosa che vedo quanto è importante per te, e cioè il tuo bisogno di avere l’attenzione su di te. Questo bisogno, normalissimo e comprensibile, in te a volte è talmente forte che una delle conseguenze è che quando sei con altre persone, se senti forte una tua esigenza, in quel momento gli altri diventano i “disturbatori” dei tuoi obiettivi e  desideri, anche se loro poverini spesso non sanno che dentro di te hai queste urgenze e che per te  tutto viene dopo in quei momenti.

Voglio però segnalarti un rischio, in questa tua  ricerca di attenzione da parte degli altri: il rischio per esempio di non vedere più gli altri per come davvero sono, ma di considerarli bene o male a seconda di quanto “intralciano” o non “intralciano” i tuoi programmi ed esigenze.

Perché poi, diciamocelo chiaramente senza timore, quando tu hai in mente di realizzare una cosa, quando desideri tanto avere e ottenere qualcosa, quando ti senti poco amata e ti impegni a reclamare quanto poco sei amata e quanto vorresti più attenzione e comprensione, metti tanta attenzione in tutto questo, a costo di trascurare gli altri e le loro esigenze: no, non sentirti un mostro, non sei un mostro, sei solo un essere umano anche tu, anche tu con questi atteggiamenti a volte cosi egoistici, ma che non fanno di te una egoista senza fondo o una persona brutta:

semplicemente sei “impastata” come tutti noi in sentimenti misti, in bene e male insieme, in amore ed egoismo contemporaneamente … ti dà fastidio avere consapevolezza che anche tu hai un misto dentro di te di bene e male? Non spaventarti mia cara, in realtà lasciarti “scombinare” e iniziare a conoscerti anche in questo “misto” che abita anche dentro te ti può far produrre più libertà interiore e più pace interiore, perché per esempio se facilmente inizi ad accettare che anche gli altri hanno un “misto” dentro di loro e non per cattiveria, allora puoi imparare a interagire con loro in modo nuovo, più armonioso, perché imparerai a tenere conto che ogni persona ha un valore, anche quando non si comporta bene, anche quando continua a non comportarsi, bene, e imparerai che puoi smettere di rendere “idoli” gli altri, quelli che ti sembrano solo perfetti e solo capaci di amore, perché nessuno, a parte Dio, ha questa perfezione, e nessuno, a parte Dio, può riempirti di pace, amore, sicurezza, verità totale.

Forse ti sembra strano che un Dio Perfetto permetta agli esseri umani di amare non nella totale perfezione, ma proprio in mezzo alle loro mille contraddizioni, proprio là dove non vorrebbero amare perché vedono imperfezioni e cose non belle prima di tutto in se stessi.

Eppure solo un Dio come il nostro Dio ha questa creatività e Saggezza di restituirti a te stessa non se e solo se sarai perfetta un giorno, non solo quando fai tutto bene e fai solo cose buone, non solo quando sei bravissima a fare del bene agli altri, ma sempre, perché ti ama davvero, e crede in te sempre, più di quanto tu credi in te stessa.

Lo so che spesso ti sembra che se non segui e realizzi ogni tuo desiderio, bisogno ed esigenza, succederà qualcosa di tremendo, non avrai più risorse e forze interiori  e ti ritroverai a essere infelice,

ma questa non è la verità su te stessa.

E tu forse in fondo in fondo lo intuisci.

Ovviamente non intendo invitarti ad annullare te stessa o a non tenere conto delle tue esigenze (se ti annullassi coveresti di fondo un rancore e una insoddisfazione che getteresti addosso a qualcuno, alla prima persona che non ti dà retta o attenzione) ma ti invito  a … lasciarti scombinare da Dio anche su questo.

Vedi mia cara, scegliere di abituarsi a puntare l’attenzione quasi solo su te stessa, ti toglie la consapevolezza e la libertà interiore (perché troppo concentrata su te stessa e sull’ottenere ciò che vuoi) di guardare gli altri davvero, di  cogliere davvero ciò che loro sono e anche cosa vivono, quali sono le loro sofferenze, quali sono le loro esigenze.

Se scegli di puntare la tua attenzione anche sugli altri, puoi “diminuire” la pressione interiore delle tue esigenze e quella tentazione di drammatizzare ogni cosa che non ottieni, e ogni problema.

Perché ti accorgi che anche gli altri sono interessanti, e che è bello poter entrare davvero in contatto con loro e non con la idea che ti sei fatta di loro.

In più considera che se ti concentri troppo solo su avere importanza e attenzione te, dai senza accorgerti agli altri il potere di farti stare serena o triste, in pace o arrabbiata, e rischi di comportarti solo a seconda di come si comportano gli altri con te;

ma cosi dove va a finire la bellezza la pace e la gioia  e libertà liberante  di per esempio salutare chi non ti saluta, di dare attenzione a chi ti esclude o sembra escluderti, di amare e fare un gesto vero gentile verso chi ti ha ferito?

Perché è l’amare incondizionatamente che ti dà libertà e ti fa essere te stessa, e che ti fa bella, non la dipendenza dal controllare quanto e se sei amata, o di come si comportano e ti trattano gli altri.

E chi ama davvero incondizionatamente? Dio, solo Lui, e Lui ha tutta la voglia di restituirti a te stessa, e di aiutarti ad amare, rinunciando alla paura nascosta che hai che se punti l’attenzione agli altri nessuno avrà attenzione per te, perché Lui, Dio, ha sempre attenzione anche per te.

In più se dai vera attenzione agli altri (non per ricevere qualcosa da loro in contraccambio, non per convincerli in modi gentili a fare qualcosa o a cambiare idea su qualcosa, ma solo per amarli) puoi accorgerti che non sei invisibile, anzi, senza accorgerti ti fai vedere e ti fai conoscere,

“arrivi” davvero agli altri, perché amando ti liberi da te stessa.

E vuoi mettere che bello e che gusto imparare che la diversità degli altri, dei loro gusti, idee, desideri e obiettivi non è qualcosa “contro” di te da annullare e combattere, ma un possibile arricchimento, una occasione di trovare insieme una “terza via”, un ponte che mette in comunione te e l’altro, e che non vi fa vedere come nemici ma come alleati contro un problema, da risolvere insieme?! …. insomma, lasciati scombinare! Ritrova te stessa ….sei bella, sei interessante, più di quanto credi e pensi… e una buona strada per riscoprire la tua bellezza e quanto sei interessante è…interessarti agli altri, con gli altri, lasciarti “scombinare” da Dio nel puntare il tuo cuore ad amare, e non a cercare di essere amata e vista. Anche voler essere amati e visti è ciò che abbiamo in noi, ma se lo rendi il tuo obiettivo, copre la bellezza che hai, e ti impedisce di essere vista davvero.

C’è chi ti guarda sempre, davvero, e con tantissimo Amore…Dio. E ti guarda cosi anche quando ti concentri sul voler essere vista, amata, importante per gli altri. Fidati di Lui, seguiLo…lasciati meravigliare dalla gioia dell’essere amata da Lui, e da tutto ciò che puoi fare e da quanto puoi amare se ami seguendo Lui…

 

 

 

 

 

 

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