Mettici la tua bellezza

 

Mettici la tua bellezza.

Si, la tua, proprio la tua personale, unica bellezza.

Forse a volte pensi e credi di non avere bellezza, ti vedi e ti consideri  una persona che  “ormai…”, o semplicemente una persona  poco interessante… O forse per te mettere bellezza significa farti notare più degli altri, cercare di essere “vincente”, o di essere il meglio sempre, ed essere  amato più degli altri.

A volte tutti, in un modo o nell’altro, siamo tentati di considerare noi stessi con questi due estremi: o ci consideriamo poco interessanti, troppo egoisti, inutili,  e poco belli, o ci consideriamo troppo buoni, più sensibili e speciali degli altri, e quindi più in diritto secondo noi di essere notati, apprezzati, cercati più di coloro che sembrano così poco interessanti, poco bravi, poco sensibili, poco profondi o poco intelligenti.

Ognuno di noi ha la sua personale e unica bellezza, e così come è in noi non ce l’ ha nessuno, né noi abbiamo quella degli altri, perché davvero ognuno è unico.

Ma cosa vuol dire mettere  e coltivare la propria bellezza? Vuol dire cercare di attirare l’attenzione degli altri? O convincersi di essere meglio degli altri? O? io penso che metterci la propria bellezza sia… mettere la nostra personale bellezza in tutto ciò che facciamo, diciamo, scegliamo, pensiamo, perdonando noi stessi quando non la mettiamo o quando sbagliamo.

Ma da dove possiamo attingere la nostra personale bellezza, soprattutto quando non la vediamo, non la troviamo, o ci sembra così poca, per tanti motivi?

Mettici la tua bellezza. Paradossalmente uno dei primi modi per metterla nella tua vita e in ciò che fai è….accettare che anche tu hai un “misto” dentro di te; un misto di bene e male, di capacità e di limiti, un misto di qualità e difetti, un misto di bellezza e bruttezza, un misto di amore ed egocentrismo… un “misto” che puoi accettare.

Accettare per rassegnarsi e scoraggiarsi?

No, accettare con amore.

Eccola la parola chiave per vivere e metterci bellezza: l’amare davvero.

Se tu accetti con amore, e con umile serenità che non sei perfetto e non lo sarai mai, ma che hai anche una unicità preziosa, (perché te l’ha donata e te la dona Qualcuno che ti ama da sempre infinitamente, e sempre ti amerà, Dio,) se tu accetti con amore che hai  limiti che forse tempo fa non avevi, e che hai in te un “misto”, per cui a volte sbagli o ti comporti come non vorresti mai, allora riesci anche ad avere voglia e fiducia di far pace ogni volta, durante il giorno, con tutto quel misto in te;  e allora il tuo sbagliare, il tuo fare male o scoraggiarti,  il tuo pensare a volte solo a te stesso, escludendo gli altri,  non diventano più pesi che ti schiacciano e per i quali disprezzi te stesso o gli altri, ma diventano ciò che sono, feritoie da cui far passare lo stesso bellezza, amore, fede, speranza, feritoie da cui riparare, chiedere scusa, ricominciare, feritoie da cui puoi far passare anche il pregare  per te stesso e per gli altri.

Mettici la tua bellezza.

In ogni momento presente della tua giornata e della tua vita, prova ad affrontare ogni cosa rinunciando a quel “peso” dell’ attaccamento ai tuoi rimuginamenti, alle tue paure, al tuo pensare “non ce la faccio a vivere con amore questa situazione, e non voglio amare”, rinunciando a quel peso di rabbia, muso lungo, recriminazioni, rimproveri a te stesso e agli altri, rinunciando a quelle tue parole a volte così dure, amare, poco sincere o distruttive che usi a volte quando soffri convinto  che solo in questo modo gli altri ti ascolteranno, ti capiranno, cambieranno, ti chiederanno scusa….mettici la tua bellezza.

Prova, anche quando sei addolorato, arrabbiato, deluso, (o quando sei tentato di dare la colpa a qualcuno del tuo non essere visto, cercato, o della tua tristezza e rabbia)  a mettere la tua personale bellezza, che nasce e si esprime dal provare ad amare, a concentrarti su ciò che tu puoi fare per migliorare te stesso e  una situazione; prova a decidere che solo mettendoci amore cambia anche la tua espressione del viso, perché inizi a diventare più bello e luminoso, e dai così anche l’opportunità anche agli altri di vederti, e capirti di più, perché, nel tuo ascoltarli, nel tuo dialogare davvero con loro (e non “contro” di loro)  anche dicendo come ti senti e cosa pensi ma in modo nuovo, con amore, assertività,  nel tuo ascoltare davvero  come si sentono loro e cosa pensano e cosa ti dicono, costruisci bellezza non solo dentro di te, ma intorno a te, perché metti amore che illumina, fa comprendere meglio, permette di conoscersi davvero e di dire con più libertà interiore come ci si sente davvero e cosa si potrebbe fare per costruire e riparare una situazione, un rapporto con qualcuno.

Mettici la tua bellezza.

Quando fai qualcosa, quando vedi con noia o rabbia “le solite cose da fare” ogni giorno, la tua routine, le azioni che sembrano solo piccole, banali, pesanti, e sempre uguali, e sei tentato di “fuggire” solo in distrazioni e obiettivi lontani da ciò che hai davanti, dalle persone con cui stai interagendo in quel momento, o  nella noia, prova a cambiare sguardo e atteggiamento, prova a fare le stesse azioni concentrandoti sul bene che puoi fare a te stesso e agli altri facendo quelle cose con amore, prova a valorizzare ciò che hai davanti e chi hai davanti a te, in quel momento presente, curando per esempio anche i dettagli pratici e soprattutto dando attenzione ai dettagli di ogni persona, dando una attenzione nuova a tutto, prova a guardare in modo nuovo tutto, e a facilitare negli altri uno sguardo e un atteggiamento diverso.

Mettici la tua bellezza.

Non quella degli altri che ammiri tanto, ma che è la loro personale bellezza,  ma la tua personale.

Prova a sorridere di cuore, pensando anche bene di coloro di cui pensi a volte male, prova a credere e cercare il bene che è anche in loro, la loro personale bellezza.

E quando sei fortemente tentato di far emergere solo te, quando sei tentato, per paura di non essere valorizzato, amato, visto, apprezzato e cercato tu, di sminuire gli altri o di ignorare loro e ciò che di bello fanno, dicono, decidono, prova a mettere bellezza, prova cioè a gustare la loro personale bellezza, a crederci, anche quando sembrano solo deluderti o ferirti, prova a guardare e ascoltare l’unicità e la bellezza che loro sono e hanno, e se decidi di fare così, puoi iniziare ad accorgerti che il tuo voler vedere la bellezza degli altri e di ciò che sanno fare, o che potrebbero fare, il tuo credere in loro e nelle loro possibilità e qualità e capacità di amare anche quando non ci credono loro o sembrano fare di tutto per imbruttirsi, trattare male, chiudersi, in realtà è un “boomerang” che ritorna prima o poi indietro verso te, e ti illumina, ti riscalda, ti restituisce e ti fa vedere la bellezza che tu hai e che sei, anche nelle tue contraddizioni, paure, limiti, perché se metti amore, amore vero e disinteressato, diventi più bello, e sei più aperto e disponibile, più capace di vedere quanto amore in realtà è in te e negli altri.

Mettici la tua bellezza, anche ora, qui, nel punto esatto del tuo cuore e della tua vita.

 

 

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