Ricomincia dall’amore

 

Quante volte forse mentre vivi qualcosa, sei tentato di convincerti che “ormai”.

Che ormai non si può fare niente di meglio,  o qualcosa di diverso e costruttivo.

Che quella situazione che vivi, quel dolore che vivi, quello scoraggiamento e convinzione che hai sia l’unica cosa che hai, e che se hai sbagliato, o se qualcuno ti fa dispiacere, se non riesci a cambiare e realizzare ciò che vorresti, allora “devi” solo chiuderti e credere che non vali abbastanza. E credi che non puoi fare niente. E invece puoi sempre fare qualcosa: puoi  ricominciare, puoi ricominciare dall’amore.

Ricomincia dall’amore. Quando credi di più all'”ormai”, ricomincia, ricomincia dall’amore. Quando ti sembra che nessuno ti capisce, e che puoi solo scoraggiarti e soffrire, ricomincia dall’amore.

Ricomincia da qualcosa di piccolo, di molto piccolo, ricomincia da una piccola decisione, da una piccola  azione che sai che è nella direzione dell’amare davvero: e questo piccolo “sentiero” che tracci mettendo amore,  può aprirsi, allargarsi, e ridarti prospettive e motivazioni costruttive che credevi di non poter più avere in te.

Non aspettare che qualcuno o qualcosa ti diano ciò che vorresti, non aspettare che la situazione cambi da sola o che qualcuno cambi, ricomincia tu a fare un piccolo cambiamento, un cambiamento nel tuo modo di pensare, guardare e parlare all’altro, e di ascoltarlo, in un modo diverso, più disponibile, interessato, accogliente. Ricomincia dall’amore: forse a volte pensi che per cambiare o stare meglio chissà quale grandissimo e antipatico sforzo devi fare, soprattutto quando ti sembra che non possa migliorare e cambiare niente.

E preferisci  a volte non fare niente, metterti in un angolo, evitare di fare qualcosa che parte da te: eviti così di fare la tua parte, aspettando di ricevere un segnale di incoraggiamento e di amicizia, di affetto, attenzione dagli altri, convinto che solo quando lo avrai te la sentirai di donare te stesso e di amare, ricevere, ascoltare, aiutare, collaborare.

Invece puoi fare qualcosa, anche qui e ora; e puoi sempre fare qualcosa: anche quando a te non sembra, anche quando credi che solo se puoi fare tutto e tanto potrai fare qualcosa di buono.

E quando preferisci aspettare di poter fare grandi imprese,  tu sottovaluti il “piccolo”, il “poco” e quella parte che puoi fare tu, senza pretendere di fare tutto tu, e di risolvere tutto tu, senza pretendere che gli altri  reagiscano e  ti diano  in contraccambio ciò che tu vorresti, come contraccambio e ringraziamento al tuo donare.

Rinuncia alla trappola e prigione di amare solo se ricevi amore, solo se vieni capito e cercato, solo se l’altro non ti fa dispiacere. Anche quando credi che non valga la pena fare quello che puoi fare ora, perché ti sembra poco, perché ti sembra che all’altro non arriverebbe abbastanza forte, in  realtà ogni gesto di amore, fatto anche su cose apparentemente piccole piccole, “arriva”, e arriva molto più forte di ciò che pensi, e  ciò che fa la differenza è se lo fai con amore o no.

E quando sei arrabbiato, e ti sembra che vorresti solo far dispiacere a  tua volta per punire, escludere, e far sentire l’altro come ti senti te,  fai qualcosa di diverso, che rompa questo circolo vizioso, questa trappola-prigione per te e per gli altri: ricomincia invece dall’amore, decidi che puoi fare qualcos’altro e reagire in modo diverso, e fallo.

Nel tuo qui e ora.

E quando vorresti solo rimandare quel bene che puoi fare, quella parola buona e sincera che potresti dire, quell’aiuto che potresti dare, quel dialogo che potresti iniziare e migliorare, insomma tutti quei tantissimi piccoli grandi gesti, cambiamenti, azioni, decisioni che puoi fare, scegli invece di rimandare di amare, di amare nel tuo qui  e ora. Ricomincia dall’amore. E quando credi che l’altro è cattivo, che non ti capirà mai, e che prima deve cambiare e poi forse gli donare attenzione, affetto, amicizia, ascolto, aiuto, gioia, spezza questo circolo vizioso che come un boomerang imprigiona, abbrutisce e fa male prima di tutto a te, illudendoti di essere “forte”, illudendoti che la tua chiusura e sofferenza usata piegheranno l’altro per fargli cambiare idea e comportarsi come desideri tu: ricomincia dall’amore, sorprendi te stesso e  l’altro.

Non serve per forza fare gesti eclatanti, dire parole eclatanti, fare azioni con effetti speciali, ma si può ricominciare da piccole grandi decisioni, pensieri diversi, azioni diverse , che siano impregnate di amore e empatia.

Non farti ingannare dal pensiero tipo “prima voglio vedere risultati, prima voglio che l’altro capisca, prima voglio che cambi qualcosa, prima voglio sentirmi amato, visto, capito, aiutato, prima voglio che l’altro finalmente faccia ciò che gli chiedo e vorrei, prima voglio che l’altro capisca quanto sto soffrendo, e che mi dia attenzione, comprensione e gioia”, perché questo tipo di pensiero ti inganna, ti fa credere che tu sei il buono e gli altri i cattivi, e ti fa sentire impotente, dipendente da cosa e se gli altri fanno nei tuoi confronti; ti  impedisce inoltre  di usare quella libertà interiore che sempre in realtà hai, per poter decidere cosa farne di quel dispiacere che senti, di quel giudizio che stai dando silenziosamente sull’altro, di quella rabbia che ti sembra l’unica forza per interagire con l’altro e smuoverlo, di quella chiusura che preferisci avere e mostrare per timore di non essere amato e capito. Ricomincia dall’amore, libera la tua libertà interiore, libera la tua possibilità di decidere tu di amare l’altro, indipendentemente dal fatto se l’altro ti dà o no ciò che vuoi in quel momento.

Ricomincia dall’amore, ritrova così di conseguenza una gioia interiore, che è più solida dei tuoi scoraggiamenti e paure, dei tuoi rimuginamenti.

Esci da quel copione da film che a volte rendi tuo unico percorso, quando per esempio continui ad agire, pensare, comportarti come hai sempre fatto, anche quando noti che quel copione ti nasconde a te stesso e agli altri, e ti fa credere che sei obbligato a continuare a interagire in determinati  modi.

Permetti a te stesso di amare, di pensare e guardare te stesso e gli altri in un modo diverso. Non c’è bisogno di saper già fare tanto e bene, puoi iniziare e continuare, e  ricominciare ogni volta. Ricomincia dall’amore. Non trovi amore in te in alcuni momenti? Chiedilo a Lui, a Dio, il Tuo Padre che ti ama immensamente e che ama immensamente anche le persone intorno a te. Chiedilo con fiducia alla Fonte dell’Amore, a Lui, non contare solo su di te. Ricomincia dall’Amore.

 

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