Il lieto fine

In molte favole c’è il lieto fine. Un lieto fine che fa felici tutti, o almeno rende felici i personaggi principali, attraverso un evento bello, o la soluzione di un problema, o una mèta conquistata, e altro ancora.

E nella tua vita in questo momento in quale periodo ti trovi? O meglio, come definisci il tuo periodo attuale?

Forse stai pensando a tutte quelle situazioni nella tua vita, anche passate, dove non c’è stato un lieto fine, dove molte situazioni sono cambiate e non come avresti voluto tu,  dove hai dovuto affrontare delle perdite, dove si è interrotto qualcosa, una amicizia, una chiarezza con qualcuno, oppure non hai trovato soluzioni a qualcosa dove soffrivi e ora ne vedi le conseguenze. “Ma allora, un lieto fine si può avere solo nelle favole?”, ti stai forse chiedendo; se come lieto fine intendi il lieto fine da favola, si, esiste solo nelle favole: intendo il lieto fine dove tutto alla fine va bene, anzi benissimo, dove tutto si chiarisce perfettamente, dove le persone magicamente finalmente si capiscono o si ritrovano, un lieto fine dove non rimangono zone oscure, dove non ci sono più, da quel momento, incomprensioni, fastidi, problemi, e tanto altro.

Una delle tentazioni che potresti avere, come me, come tutti noi, è quella di credere che se non c’è un immediato lieto fine, allora non vale la pena amare, costruire, e sperare, chiarire, pregare:  se per esempio dopo esserti chiarito con una persona, e averle fatto capire cosa ti è dispiaciuto di un suo comportamento, quella persona dopo un po’ ricomincia a farti male, sbaglia di nuovo su quelle cose che sa ti feriscono, e sembra non importarle di dispiacerti, allora ti chiudi nella tua idea di lieto fine fiabesco, e quando ci sono di nuovo sbagli e incomprensioni, o dolori che sembravano essere superati, preferisci scoraggiarti e rinunciare a costruire,   rinunciando però così al realismo delle piccole cose, cioè alla scelta e all’atteggiamento di fare comunque quello che puoi fare di buono in quel momento, anche se ti sembra poco o niente, anche se ti sembra che non può cambiare niente. Fai fatica a volte ad accettare di essere non in una favola dove tutto automaticamente finisce lietamente e chiaramente, dove non ci saranno ulteriori difficoltà superate, ma in un mondo reale, in una realtà quasi continuamente “ferita” da imprevisti, fatiche, preoccupazioni, situazioni diverse da come te le immaginavi, e da azioni da fare e rifare ogni volta, con il rischio di banalizzarle e renderle noiose, automatiche.

E’ vero, a volte è doloroso, tanto doloroso scegliere di accettare che la realtà dentro te e fuori di te non è esattamente come la desideri o la vuoi, e facilmente a quel punto puoi essere tentato di “fuggire” dalle responsabilità, di distrarti per non “sentire” l’imperfezione della tua vita e delle persone accanto a te, ma se ti fermi un po’ a riflettere con calma è molto più doloroso, a lungo termine, evitare ciò che puoi fare per migliorare una situazione, o stare a compiangerti o a lamentarti perché non hai quello che secondo te “dovresti” avere per stare bene e sereno, o lamentarti e criticare le persone a te care che non si comportano come vorresti, e che a volte non si accorgono di ferirti emotivamente. “E allora devo rinunciare a un lieto fine nella mia vita di tutti i giorni? Devo avere solo problemi e fatiche da affrontare?”, potresti chiederti …

C’è Qualcuno che sa amarti costruendo con te un lieto fine finale, ma anche costruendo  tanti piccoli “lieti fine” quotidiani…

Qualcuno che può farlo, anche in situazioni che sembrano ormai solo ripetitive e noiose … si, hai intuito bene, è Dio! Dio ti promette, e te ne  puoi anche accorgere più facilmente se scegli di crederGli e di amarlo, un lieto fine totale, meglio di qualunque realtà e favola, più felice di qualunque felicità: Lui ti promette  il Lieto Fine della Felicità Eterna, che supera anche la “porta” della morte.

Lui è Risorto, e vuole, dopo la nostra vita terrena, portarci tutti nella Sua immensa Misericordia nella vera felicità eterna, in una Gioia che nessuno più ci potrà togliere, per sempre.

E intanto, mentre siamo in questa vita terrena, Lui si dà molto da fare per noi e con noi! Siccome non siamo Dio, finchè viviamo in questa terra saremo sempre ogni giorno soggetti a limiti, sbagli, indecisioni, anche prove e dolori, però …. se esci dalla favola che ti inganna e ti fa credere che per essere felice e avere un lieto fine tutto deve andare come dici tu o non ci deve essere mai neanche un problema o dolore, ti puoi accorgere, credendo in Dio, e nel Suo Amore reale, che ogni momento della giornata, tu sei libero di viverlo in due modi, sempre: o rifiutandoLo, rifiutando anche la fatica, gli imprevisti, le cose da fare ogni giorno, quel chiarimento da fare, quel perdono da dare, quel chiedere scusa a qualcuno, quel saluto da dare a chi lo hai tolto, quella parola piena di amore al tuo coniuge, fidanzato, amico, figlio, conoscente, quel tempo usato in altro modo, non per distrarti dalla tua vita ma per amare, oppure scegliendo, con l’aiuto di Dio, seguendo Lui e la Sua Parola, il Suo Vangelo, di guardare le situazioni in un altro modo, scegliendo di fare la tua parte per migliorare una situazione, donando la fatica, la sensazione di solitudine o di rabbia o altro a Lui, chiedendoGLi di usare anche questi tuoi stati d’animo e tentazioni per il tuo bene e il bene di tutti.

Allora ogni situazione che ti si presenta, ogni cosa da fare e rifare ogni giorno, ogni persona che incontri e con cui interagisci, ogni tuo stato d’animo, ogni imprevisto o dolore acquistano un senso diverso, e pur mantenendo la caratteristica di imperfezione, dolore, fatica e limite, possono essere occasioni per amare, per dare un pezzo di “lieto fine” a ciò che stai vivendo e a ciò che vivono gli altri.

Come?

Facendo la tua parte con amore, anche se ti sembra piccola e poco incisiva, fidandoti di Dio per ricominciare, amare, andare incontro anche a chi non ti capisce e non ti ascolta.

Il primo “lieto fine” che così, giorno per giorno, momento per momento puoi costruire e ricostruire, è il lieto fine dentro te, una pace che non ricordavi più ci potesse essere pur tra mille “tempeste”, perché Lui lo ha promesso, te lo ha promesso, me lo ha promesso, ce lo ha promesso, che anche in problemi, valli oscure, dolori, croci, tempeste, tribolazioni, Lui è sempre pronto a dare la Sua Pace, e il Suo Amore da testimoniare anche agli altri. E quando non riesci a vedere un lieto fine, quando ti senti schiacciato da problemi e situazioni che ti sembrano più forti di te, e troppo dolorose, puoi sempre fare qualcosa, caro lettore: ricomincia a credere in Dio, ricomincia ad amare gratuitamente, per primo, senza aspettarti un “doveroso” ricambio o ringraziamento, affidati a Lui, invocaLo, Lui non ti delude, Lui ti dà la forza, Lui ti può cambiare il cuore e guarire la tua vita dalla tristezza e scoraggiamento. Seguilo, amalo, immergiti nella Sua Misericordia, e allora …. ogni giorno, la tua vita sarà … una vita imperfetta ma imperfettamente … da favola!

 

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