Supereroe della tua linea temporale

 

Cosa faresti se avessi il superpotere di andare su e giù nella tua linea temporale, ritornando in eventi del tuo passato o andando in eventi del tuo futuro? Alcuni supereroi hanno anche questo super potere e possibilità. E spesso possono addirittura modificare momenti ed eventi cambiando un po’ la storia, la situazione, e quindi anche la linea temporale. Siamo tutti tentati a volte di voler cambiare alcune scelte e situazioni del nostro passato, o di poter prevedere il nostro futuro e fare le giuste scelte prima di trovarci nelle situazioni che avverranno. Forse anche tu, caro lettore, ripensando al tuo passato e al tuo futuro a volte vorresti fare così. Convinto a volte  che la tua vita avrebbe potuto essere migliore solo se certi eventi del passato non fossero mai successi o fossero stati diversi,  e a volte forse rimugini su ciò che avresti potuto fare e non hai fatto, o sulle scelte che avresti potuto fare diversamente. E tutto questo rimuginare non ha il potere di farti diventare un supereroe capace di cambiare, modificare o cancellare eventi e scelte passate e future, ma diventa solo “occasione” per non vivere bene il tuo presente.

Come puoi essere un “supereroe”  della tua linea temporale?

Alcuni supereroi anche di alcune serie televisive, riescono a ripercorrere la linea temporale del loro tempo e spesso riescono  a cambiare alcune scelte ed eventi del passato e alcune dinamiche con se stessi e gli altri. Riescono a  tornare nel presente e anche ad affrontare poi i cambiamenti e le conseguenze derivate dall’attraversamento e dalla modifica della linea temporale, e riescono anche ad andare nel futuro, attuando scelte e cambiamenti che portano effetti anche nel loro presente.

Questo superpotere non lo abbiamo né te né io, né nessuno di noi esseri umani, ma…. Possiamo, se vogliamo, diventare in qualche modo supereroi lo stesso della nostra linea temporale, migliorando il nostro presente. Come?

Anche se non possiamo correre su e giù tra passato e presente e rivivere eventi della nostra vita, oppure andare nel futuro e vivere in anticipo ciò che succederà, possiamo però….scegliere cosa farne di ciò che siamo…ora.

Di ciò che siamo, di ciò che abbiamo vissuto e scelto, di ciò che desideriamo realizzare,  e addirittura possiamo scegliere e decidere di modificare almeno un po’ le conseguenze ed effetti di ciò che abbiamo vissuto nel nostro passato.

Un primo “superpotere” che Qualcuno ci ha donato e che possiamo usare sempre, è la nostra capacità- possibilità, sempre presente in noi, di guardare, e accettare il nostro passato in un modo diverso: certo, i dolori o sbagli del passato rimangono, ma noi possiamo togliere ad essi il potere di farci incattivire, chiudere, possiamo togliere il loro apparente potere che a volte usiamo come giustificazione e scusa con noi stessi e con gli altri per non amare, per stare fermi e rimandare, per ferire, per escludere o giudicare noi stessi e gli altri, perché possiamo scegliere di…amare. Amare anche come accettare che in tutto ciò che è successo e che abbiamo vissuto, anche di doloroso o faticoso, noi abbiamo sviluppato anche possibilità in più di amare, comprendere, perdonare, guardare in modo diverso, scegliere anche in modo diverso, anche se forse a volte siamo convinti che in ciò che abbiamo vissuto siamo stati solo “distrutti”. Ma abbiamo sempre la libertà e possibilità di fare pace, nel  senso di accettare, ciò che è successo e che abbiamo deciso, e di….ripartire da ora, dal momento presente della nostra linea temporale, per tirare fuori anche le risorse che abbiamo sviluppato anche in quelle situazioni e scelte, e che forse ancora non vediamo perché ci concentriamo solo sul nostro dolore, rabbia o amarezza e non ci crediamo e non le usiamo. E possiamo decidere di scegliere con amore, perché solo l’amore è la forza e il “superpotere” che davvero può modificare qualcosa, anche partendo da semi piccolissimi, da volontà piccolissima, e così costruire, ricominciare, coltivare attenzione e uno sguardo nuovo in ciò che stiamo vivendo nel presente, oggi, ora.

Ciò che possiamo modificare non dipende da cosa riusciamo a modificare dell’esterno, o quanto e se riusciamo a convincere le persone di cambiare o agire diversamente, ma possiamo cambiare…noi stessi, i nostri atteggiamenti, pensieri, scelte, abitudini, obiettivi, il nostro modo di pensare e guardare e giudicare noi stessi, le persone e le situazioni. E quando scegliamo di cambiare qualcosa in noi, e ci rimettiamo ad amare, qualcosa cambia anche nelle nostre dinamiche con gli altri e con noi stessi.

E questo riguarda anche la possibilità di modificare un po’ il nostro futuro: anche in questo caso non possiamo andare su e giù nel nostro futuro come fanno alcuni supereroi, ma possiamo anche qui scegliere di usare il nostro “superpotere” dell’amore, perché quando amiamo noi stessi, e quando scegliamo di amare anche nel “piccolo” e “poco” invece di aspettare che cambi qualcosa o che gli altri risolvano al posto nostro, invece di odiare, vendicarci, chiuderci, preoccuparci o fuggire, noi in qualche modo modifichiamo in meglio il nostro futuro: noi non possiamo controllare prevedere e gestire il nostro futuro, ma possiamo migliorare e cambiare noi stessi nel nostro presente.

L’Amore non è un specie di melassa buonista e asettica, ma è anche una decisione, che comprende anche tutto di noi, compreso il nostro cuore, è un mettersi di fondo nello scegliere di amare, amare tenacemente, anche quando il nostro stato d’animo, la nostra sensibilità, il nostro dispiacere o delusione o la nostra rabbia sembrano solo motivi e ostacoli per non amare. Quando amiamo, siamo anche più disponibili con noi stessi e gli altri quando noi sbagliamo, quando ci scoraggiamo, quando gli altri sbagliano, perché iniziamo a credere e comprendere un po’ di più che amare non è pretendere cambiamenti, o giudicare, o escludere, o fuggire, ma è…amare, esserci davvero, pienamente, valorizzando cosi anche noi stessi e gli altri.

L’Amore non è una scelta poco concreta, sentimentalista, che agisce solo se gli altri ci amano o fanno ciò che vogliamo, ma è concreto, concretissimo, attento anche ai bisogni degli altri e ai nostri bisogni senza renderli motivo di guerre, ostacoli, lontananze e lotte di potere. L’amore,  quando sceglie di non usare forza e orgoglio, e sembra debole e vulnerabile, è in realtà un grande superpotere, il vero superpotere. Un superpotere che ci ha donato e ci dona ogni momento, ogni giorno, con un amore immenso e un sorriso pieno di gioia, Qualcuno: Dio. Caro lettore, sei pronto, con il Suo aiuto, a tirare fuori il supereroe che c’è in te e a rendere migliore il tuo tempo,  il tuo rapporto con te stesso e con gli altri, mettendoti ad amare davvero?

 

 

Articoli correlati